Gli squali migratori sono più protetti: successo dello Sharks MOU in Costa Rica



Altre 22 specie di pesci sega, mante, mobule e squali inserite tra quelle protette Durante la seconda riunione di Memorandum of Understanding on the Conservation of Migratory Sharks (Sharks MOU), l’Unione europea ha accettato di estendere la protezione a ulteriori 22 specie di squali e razze. Le 22 specie inserite tra quelle protette sono 5 specie di pesci sega, 3 di squali volpe, 9 di mobule, la manta della barriera corallina, la manta gigante, lo squalo seta, il grande squalo martello e lo squalo martello smerlato. Una decisione che aumenta in modo significativo il numero di specie di squali e razze protette dallo Sharks MOU, che ora include tutte le specie dei due gruppi più minacciati: pesci sega e squali volpe Gli squali sono estremamente vulnerabili alla sovra-pesca perché crescono molto lentamente,  raggiungono tardi la maturità sessuale e producono poca prole. L’intensa pesca agli squali, in gran parte non regolamentata, e le catture accessorie hanno ridotto drasticamente molte popolazioni di squali e razze in tutto il mondo: si stima che ogni anno vengano uccisi 100 milioni di squali. Secondo la Lista Rossa dell’International Union for Conservation of Nature, ben un quarto delle oltre 1.000 specie conosciute di squali, razze e chimere sono in pericolo di estinzione, e solo il 23% sono classificate come Least Concern, il livello più basso di tutti i vertebrati»

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